Il Fondatore



L’azione al servizio dell’Europa


L’europeista. L’azione ecumenica

Europeista convinto, Giuseppe Costantino Dragan è stato tra i protagonisti della concreta realizzazione e dello sviluppo dell’Europa unita non solo economicamente ma anche, e soprattutto, culturalmente, battendosi in tutti i più importanti Fori per l'affermazione ed il riconoscimento della “vera Europa”, che va dall'Oceano Atlantico fino al 30° meridiano, dove inizia l’Eurasia.
Non vi è dubbio che Giuseppe Costantino Dragan è stato un anticipatore dell’allargamento dell’Unione europea, essendosi impegnato, fin dall’inizio della sua avventura comunitaria avviata negli anni Cinquanta, per la ricomposizione dell’Europa, nella sua unità tra la parte occidentale e orientale, artificialmente separate dall’accordo di Jalta. Prova di questo fervore europeista è la pubblicazione, iniziata nel marzo del 1950, della rivista mensile Bulletin européen, la prima libera tribuna dell’europeismo, edita tuttora in edizione bilingue (francese e italiano).
Persuaso che l’unità culturale del vecchio continente si debba realizzare anche attraverso l’unità delle Chiese, Giuseppe Costantino Dragan si è sempre adoperato per la diffusione dell'ecumenismo, organizzando convegni e dissertando con le più alte personalità della Chiesa Cattolica e di quella Ortodossa. Tra le sue amicizie in questo ambiente ricordiamo quella con i Cardinali Casaroli (già Segretario di Stato della Santa Sede) ed Eugène Tisserant, già Decano del Collegio cardinalizio, con il Cardinale Angelini, il Patriarca Ecumenico Atenagora, con il Metropolita Meliton di Calcedonia, e con il Patriarca Bartolomeo I. Un analogo impegno sviluppa per il dialogo non solo tra le confessioni cristiane ma anche tra le tre grandi religioni monoteistiche.
 


La Fondazione Europea Dragan

Da sempre sensibile al ruolo e all’importanza della cultura, raggiunto il successo economico, Giuseppe Costantino Dragan si è dedicato con fervore alla realizzazione di un altro suo sogno: la creazione di una Fondazione culturale di livello europeo.
Questi sforzi e questa passione portano alla nascita, nel 1967 de facto in Italia, a Roma, e nel 1968 de jure in Spagna, a Palma di Maiorca, della Fondazione Europea Dragan, subito sviluppatasi con la creazione di filiali in varie capitali europee. Compito della Fondazione Europea Dragan è quello di favorire lo sviluppo della cultura, nelle sue varie forme e manifestazioni, come importante fattore per l’unificazione dell’Europa, e di diffondere l’ideale europeista di cui il dott. Dragan è un precursore.
Nel corso degli anni la Fondazione Europea Dragan dà origine a molteplici attività internazionali, creando dipartimenti di studio in vari campi dello scibile umano, tra cui la Cibernetica, la Bioeconomia, la Tracologia - lo studio della civiltà dei Traci, il popolo più numeroso nell’antichità, secondo Erodoto - che si è concretizzato nella creazione del Centro Europeo di Studi Traci e nella realizzazione di vari congressi che hanno avuto vasta eco internazionale.
La Fondazione Europea Dragan riflette gli interessi culturali di Giuseppe Costantino Dragan e, pertanto, permette di comprendere come egli abbia contribuito al progresso della cultura e della società.
L’affermazione del nome di Giuseppe Costantino Dragan e, conseguentemente, della Fondazione Europea Dragan in diversi campi della cultura e della scienza ha fatto sì che, su richiesta del pubblico, venisse data alle stampe anche un’opera sulle Pubblicazioni della Fondazione Europea Dragan stessa, indicativa dei suoi interessi e attività. Non è un caso che sono in numero sempre crescente i docenti universitari, gli intellettuali e studiosi, i rappresentanti delle istituzioni europee e dei ministeri, i diplomatici dei Paesi europei e financo extra-europei, insigni rappresentanti del mondo giuridico, medico-chirurgico, accademico, istituzionale che aspirano a instaurare una collaborazione culturale con la Fondazione Europea Dragan.
 


Le università create dal dottor Giuseppe Costantino Dragan: l’Università Europea Dragan in Romania e la Dragan University-Golden Age a Milano
 
Il suggello dato all’attività culturale di Giuseppe Costantino Dragan è senza dubbio la creazione dell’Università Europea Dragan, con sedi a Lugoj, sua città natale, ed a Brasov, con due facoltà universitarie. La sede di Lugoj è ospitata in una nuova struttura, dono del dott. Dragan al luogo ove ha trascorso la sua infanzia e la prima giovinezza e a cui è rimasto sempre particolarmente affezionato.
Giuseppe Costantino Dragan, in effetti, non ha mai dimenticato la sua patria di origine, la Romania, e tra i compiti della Fondazione Europea Dragan vi è quello di far conoscere la cultura e i valori romeni, offuscati nel periodo della dittatura. Parallelamente l’azione della Fondazione Europea Dragan, anche in Romania, ha il compito di promuovere la cultura europea, mentre l’Università Europea Dragan consente alle giovani generazioni di acquisire una formazione di livello internazionale.
La sensibilità di Giuseppe Costantino Dragan per la formazione e l’educazione continua lo hanno portato a costituire a Milano anche la Dragan University – Golden Age, università per l’educazione permanente per tutto l’arco della vita. Attiva fin dall’Anno Accademico 1988-89, l’Università - inizialmente denominata Golden Age University - Unigold e, in seguito, intitolata al suo fondatore - ha un corpo docente di circa 60 professori e docenti e svolge 40 corsi distinti nei vari indirizzi.
Negli ultimi decenni lo sviluppo della conoscenza ha avuto un’accelerazione impressionante e il nostro modo di pensare deve continuamente confrontarsi con nuove sfide, aprirsi a nuovi orizzonti. In questo contesto Giuseppe Costantino Dragan ha sempre tenuto fermo il principio per cui il vero tesoro sta nel proprio patrimonio culturale e nella capacità di aggiornarlo in continuazione. È sulla base di questo spirito che Giuseppe Costantino Dragan ha assunto anche la presidenza del Centro UNESCO di Milano e fondato la Golden Age University, con una iniziativa di forte impatto sociale, perseguendo un processo educativo rispettoso del valore e della dignità della persona e fondato sui princìpi contenuti nell’Atto costitutivo dell’UNESCO.